| La storia della Fondazione Stensen: | La Fondazione Niels Stensen di Firenze è dedicata alla memoria di Nicolò Stenone, medico e geologo danese del '600 (1638 -1686). Riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica, n. 231, il 3 marzo 1959, la Fondazione è gestita dai Padri Gesuiti ed è stata inaugurata il 1 novembre 1964. Attuale Presidente è P. Ennio Brovedani sj. | | Lo scopo della Fondazione: | | La Fondazione non ha scopo di lucro. Fin dal suo sorgere, essa ha svolto un importante e riconosciuto ruolo nel dibattito culturale cittadino. Ispirandosi al travaglio scientifico-culturale di Nicolò Stenone (ricerca scientifica e mediazione politico-culturale), si propone di favorire la ricerca e il confronto tra le diverse culture, con iniziative atte a promuovere il dialogo interculturale e l’etica del confronto: gruppi di ricerca; proposte di percorsi formativi; convegni; seminari di studio; spazi espositivi; cineforum, ecc. Il principio ispiratore è il rispetto e la valorizzazione della dignità culturale altrui e lo scopo è preminentemente formativo, rivolgendosi in maniera privilegiata, anche se non esclusiva, alle generazioni più giovani (in particolare studenti e docenti della Scuola Secondaria Superiore e dell’Università). A cominciare dal 2001 la Fondazione Stensen si è completamente rinnovata: nuovo Presidente, nuovo staff e soprattutto nuovi progetti. Si sono costituiti diversi gruppi con svariati interessi e desiderosi di divenire promotori di una rinnovata "ricerca e politica culturale". La Fondazione ha un nuovo Statuto, approvato il 24 febbraio 2009 dalla Prefettura di Firenze. | | Le risorse della Fondazione: | | La Fondazione Stensen dispone di una struttura di accoglienza e servizio ben attrezzata, conosciuta e favorevolmente collocata nel contesto cittadino. Essa dispone di: - Cinema - Auditorium (242 posti, di cui 2 riservati ai portatori di handicap, in regola con le normative vigenti) con cabina di proiezione per pellicole a 35 millimetri e 16 millimetri, 2 videoproiettori, amplificazione con 5 microfoni e tutti i collegamenti dati e video da sala a cabina di regia.
- biblioteca [55.000 volumi (tra cui un centinaio di preziose “cinquecentine” e altre pregevoli edizioni), 72 riviste, videoteca]
- Due sale lettura e incontri: Sala biblioteca Gesuiti (50 posti) e la Sala biblioteca cinema (30 posti).
- Aula Seminari e videoconferenza (50 posti, dotata di videoproiettore e amplificazione con possibilità di collegamento internet) te
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