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ORIGINI
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L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha proclamato il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia, a memoria dei 400 anni (1609) dell’utilizzo da parte di Galileo Galilei (1564 -1642) del cannocchiale astronomico, con la scoperta dell'esistenza di altri mondi e la nascita della scienza moderna. Firenze in particolare, - ma anche Pisa e Padova, - sarà la capitale mondiale di tale celebrazione, luogo in cui si svolgeranno importanti manifestazioni culturali internazionali. Nella storia del pensiero scientifico Galileo viene unanimemente considerato il fondatore della scienza moderna. Con Galileo, infatti, si opera quella trasformazione della natura del conoscere, - nota come Rivoluzione Scientifica, - dove la ragione si costituisce su nuove basi, e viene concepita come un modo di pensare matematico. La scienza della natura cessa di essere un'opera di contemplazione, come per secoli è stata concepita, e diviene un'opera di decifrazione e di manipolazione. Si tratta di una novità radicale, di una vera riforma dell'intelletto, dell'emergenza di una ragione che si struttura su basi nuove, su basi matematiche, sostituendo al mondo reale dell'esperienza quotidiana, del senso comune, un mondo geometrico astratto, il mondo ideale delle teorie scientifiche. Con l'emergenza di una nuova scienza, tuttavia, emerge anche una "nuova razionalità" che, per esprimersi attraverso il simbolismo logico-matematico, deve interpretare il complesso dei fenomeni naturali secondo criteri che si adattano allo schema della previsione e del controllo. Ciò significa sostanzialmente una nuova mentalità, ossia, una “nuova logica” e un mutamento in profondità dell’atteggiamento dell’uomo nei confronti della natura e del suo modo di interpretarla, descriverla e comprenderla. Per prendere coscienza della novità rivoluzionaria della scienza galileiana, proporremo un percorso pluri e interdisciplinare sulla nascita della scienza moderna, sul profondo impatto che essa ha avuto sulla cultura, su alcuni saperi tradizionali e sulla qualità della vita, per passare poi a considerare la complessità del problema delle origini, nei suoi aspetti scientifici e filosofici, quale si propone in alcuni fondamentali ambiti della ricerca tecno-scientifica contemporanea. Come ormai è nostra tradizione, in collaborazione con la SSIS Toscana (Scuola di Specializzazione Insegnamento Superiore), il Gruppo Epochè - Giovani e Filosofia dell’Istituto Stensen e la Provincia di Firenze, l’intero percorso sarà accompagnato dalla proposta e attivazione di Laboratori Didattici per la declinazione dei temi trattati in ambito didattico scolastico, con la partecipazione attiva di numerosi studenti, docenti e Scuole Secondarie Superiori.
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