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Quaderni Didattici

Sono disponibili in formato pdf i Quaderni Didattici dell'Edizione del Novembre Stenseniano 2005 su

 "Evoluzionismo e Antievoluzionismo" 


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Un tocco di zenzero PDF Stampa E-mail
Titolo originale: Politiki kouzina
Regista: Tassos Boulmetis
Data: 2003

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Titolo: Un tocco di zenzero
Nazionalità: Grecia/Turchia
Durata: 108'
Sceneggiatura: Tassos Boulmetis
Fotografia: Takis Zervoulakos
Effetti:
Musiche: Evanthia Reboutsika

 Cast:

Georges Corraface ...  Fanis Iakovides
Ieroklis Michaelidis ...  Savas Iakovides
Renia Louizidou ...  Soultana Iakovidou
Stelios Mainas ...  Zio Aimilios
Tamer Karadagli ...  Mustafa
Basak Köklükaya ...  Saime
Tassos Bandis ...  Nonno Vassilis
Markos Osse ...  Fanis da piccolo

Nella Istanbul degli anni Sessanta il piccolo Fanis vive circondato da un mondo magico di odori, colori e sapori. Nella bottega di spezie del nonno il bambino riceve i primi rudimenti di astronomia, di cucina, di etica, scopre l'attrazione per l'altro sesso, indaga sugli intricati rapporti familiari della società turco-ellenica. La crisi di Cipro porta all’espulsione di tutti i cittadini di origine greca da Istanbul, rimpatriati a forza in una terra per molti sconosciuta, dove sono trattati come stranieri. Fanis stenta ad adattarsi alla nuova vita, ai ritmi di Atene, alle convenzioni della società greca e, soprattutto, sente la mancanza del nonno, rimasto a Istanbul. La nostalgia per la patria e per l'infanzia perduta, idealizzate, segneranno la vita del giovane, diventato scienziato e cuoco provetto proprio per rincorrere, tra le stelle e nei fornelli, l'idillio del passato, seguendo l'insegnamento del vecchio nonno per cui l'astronomia è solo parte della g-astronomia.

Poetico film sulla vita, sull'amore, sull'infanzia, Un tocco di zenzero porta lo spettatore alla scoperta delle piccole gioie che i nostri sensi, se ben coltivati, ci possono dare. Le spezie, tanto amate in medioriente, sono più di semplici condimenti: usate con sapienza diventano dialogo tra cuoco e commensale, proposta d'amore o segno di rifiuto. L'olfatto, senso così bistrattato nella civiltà dell'immagine, sotto i giusti stimoli è in grado di evocare nella nostra mente ricordi ancestrali, immagini dimenticate, sensazioni sepolte. Nella poetica di Tassos Boulmetis gli uomini, le donne, le città, le stelle e i pianeti sono associati a una spezia che ne esprime le caratteristiche: infuocata, pungente, dolceamara. Impregnando le cartoline postali con l'aroma della cannella o dello zenzero si sollecita non solo la vista ma anche l'olfatto e il gusto, comunicando sensazioni non esprimibili con la sola parola. Il piccolo Fanis porterà con sé per sempre il ricordo di quella Istanbul magica, cercando di ricostruire e mantenere, tramite la cucina, il legame spezzato con il nonno e con la bambina turca Saimeturca, primo amore.

Un tocco di zenzero è quindi un'opera sognante e fiabesca, ma anche un tentativo, forse in parte incompreso in Italia, di porre a confronto culture così diverse e così simili come la greca e la turca, indissolubilmente intrecciate in quel cosmo a sé che era ed è Istanbul. Il titolo greco Politiki Kouzina, scritto volontariamente senza accenti, si presta infatti a una doppia interpretazione: cucina politica ma anche cucina della ‘polis’ per eccellenza, della città sul Bosforo.

 
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