|
Un grande fiocco rosso ed un vestito tutto nero, questa è la "tenuta" da apprendista strega di Kiki, che si presenta volando nel cielo a bordo di una scopa.
Il genio dei cartoni animati Hayao Miyazaki stavolta ci porta, infatti ,in volo attraverso le vicissitudini di una giovane streghetta di 13 anni che, come da tradizione, lascia casa e famiglia per un anno di apprendistato in una città sconosciuta, per mettere a punto i suoi poteri e diventare una strega a tutti gli effetti. Ad accompagnarla la vecchia, ma collaudata scopa della mamma, la radio di papà, per essere sempre aggiornata sulle condizioni del tempo (importantissime per volare nel cielo!!!) e soprattutto dal gattino nero Jiji con cui Kiki dialoga sempre, come se parlasse a sé stessa!
La storia di una strega, dunque, ma Miyazaki usa la magia come il simbolo di un’ attitudine,di un talento, non diverso dalla disposizione per il disegno, la musica o la scrittura di tanti ragazzi. La trama, vista in quest’ ottica, diventa la storia della ricerca della propria personalità, del grande sforzo per "dare alla luce s? stessi" di tutti gli adolescenti. Essere unici è difficile, anche per una piccola strega, ed è questo che Kiki cerca di fare piombando nella pittoresca cittadina di Koriko con un capitombolo. Una città nuova, una casa nuova ed un lavoro. Sì, perché l’ indipendenza è anche finanziaria ed una strega deve sfruttare le sue capacità peculiari per lavorare. Ma l’ unica inclinazione magica di Kiki è saper volare su una scopa…dunque comincia un servizio volante di pronta consegna a domicilio…una vera e propria posta del cielo!
E qui Miyazaki apre la porta ad una serie di avventure divertenti e straordinarie caratterizzate da un’ animazione geniale e da un’ impeccabile attenzione ai dettagli, spesso nella prospettiva panoramica di Kiki e della sua scopa volante!
Kiki vola, infatti, e volando si libera da tutto ciò che avviene sulla terra, ma,nel suo slancio verso l’ indipendenza e la libertà, affronta anche la solitudine ed i mille problemi che la ricerca dell’ autonomia si porta dietro. La sfida più grande, però, arriva quando Kiki perde improvvisamente i suoi poteri: Miyazaki ci dice che il talento è qualcosa che viene "dato" alla nascita, ma lungo il corso della vita è necessario attraversare un percorso per arrivare a far diventare queste capacità veramente personali. Sarà proprio a questo punto che Kiki scoprirà che l’ indipendenza non vuol dire esclusione degli altri, anzi è proprio l’ aiuto delle persone che incontra nel corso delle sue avventure a rendere preziosa la libertà: la moglie del fornaio, Osono che gli offre una stanza e diventa una sorta di mamma temporanea, Ursula, la piccola pittrice che aiuta Kiki a capire e risolvere il suo problema con i poteri magici e soprattutto Tombo, un ragazzino con un grande sogno…quello di volare, che fa scoprire a Kiki il significato dell’ amicizia.
I disegni, i colori, la spettacolare animazione, tipica del regista, condiscono la storia e tratteggiano i confini della fantasia con ritmo e divertimento. Il film tratta un tema importante e fondamentale nella carriera del "diventare adulti": lo sviluppo della propria personalità e la fiducia in sé stessi attraverso una capacità descrittiva eccezionale che fa volare lo spettatore, insieme a Kiki sopra le luci della città di Korico.
a cura di Sofia Ciuffoletti
NOTE:
Tratto da un soggetto originale di Eiko Kadono
La traccia audio è disponibile in Italiano, Inglese, Giapponese e Spagnolo, con sottotitoli in Italiano, Inglese, Inglese per non udenti, Spagnolo e Portoghese. Si notano alcune differenze di adattamento tra il doppiaggio italiano e quello inglese, soprattutto nei dialoghi iniziali.
Tra gli extra sono di particolare interesse per gli aspiranti disegnatori lo storyboard delle prima immagini del film, con i dialoghi in sovraimpressione.
Note a cura di Ilaria Nannini
|