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Quaderni Didattici

Sono disponibili in formato pdf i Quaderni Didattici dell'Edizione del Novembre Stenseniano 2005 su

 "Evoluzionismo e Antievoluzionismo" 


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La quarta guerra mondiale PDF Stampa E-mail
Titolo originale: The fourth world war
Regista: Richard Rowley & Jaqueline Soohen
Data: 2003



guerre-dimenticate
Nazionalità: U.S.A.
Durata: 70 min.
Sceneggiatura:
Fotografia:
Effetti:
Musiche: Asian Dub Foundation, Rage Against the Machine, Gotan Project, Manu Chao, Dj Splice, Eoss, Ozomatli, DJ Moosaka, Mum, Muslimgauze

Cast: attori varii

Le voci della speranza si innalzano per la nascita di un mondo migliore, un mondo diverso da quello devastato dalle guerre, corrotto dai politici, dominato da una manciata di poteri forti.
Sono le voci del cambiamento, le voci della fiducia e del sogno che in ogni parte del mondo combattono l’oppressivo sistema mondiale con le armi della pacifica rivolta.
‘La quarta guerra mondiale’ è la voce di tutte queste voci, la voce dei più disparati movimenti sociali (dagli zapatisti in Messico ai no-global di Genova), paladini della sofferenza e della miseria che affogano milioni di persone ad ogni angolo del pianeta.
Attraverso una carrellata globale dei movimenti di rivolta, ‘La Quarta Guerra Mondiale’, prodotto dal collettivo Big Noise Film di New York, è un suggestivo documentario che cerca di tessere le immagini e le voci della guerra che sta accadendo intorno a noi, dalle prime linee delle lotte in Messico, Argentina, Sudafrica, Palestina, Corea, al fronte settentrionale da Seattle a Genova, passando per la Guerra del Terrore di New York e Iraq. Prodotto di oltre due anni di riprese, ‘La Quarta Guerra Mondiale’ è una storia radicale di speranza e connessione umana di fronte ad una guerra che distrugge e frammenta la nostra stessa umanità.
Prendendo spunto da conflitti e rivolte locali (dal Chiapas a New York, dall’Argentina al Sud Africa, dalla Corea alla Palestina), ‘La quarta guerra mondiale’ è una riflessione su quella che è una guerra atipica, una guerra senza nemico, una lotta da combattere contro un avversario invisibile, incarnato dal sistema economico finanziario che concentra il potere mondiale in un pugno di istituzioni e imprese; una ribellione all’apparato di potere che avvolge il mondo, che provoca sofferenze locali e drammi globali, una ribellione al sistema nel quale i poveri diventano sempre più poveri e i ricchi sono sempre più ricchi, dove i detentori e gestori delle risorse planetarie si riducono sempre di più e sono sempre più forti, un sistema nel quale i ceti medi si vanno dappertutto assottigliando e si accresce enormemente una base proletaria che invade il Sud del Mondo e che – a causa dell’impoverimento dei ceti subalterni locali – sta attraversando anche il privilegiato Nord del Mondo.
“Siamo ribelli contro il cinismo del capitale in decomposizione”. affermano i registi del documentario Richard Rowley e Jacqueline Soohen.
“La Quarta Guerra Mondiale" – hanno detto inoltre gli autori - "è un film che in un altro periodo storico sarebbe stato inimmaginabile. E’ stato prodotto attraverso una rete globale che non è mai esistita; un movimento che condivide un linguaggio comune di resistenza e un profondo sentimento di unione a livello mondiale. In due anni abbiamo filmato in oltre cinque continenti ed è stato possibile entrare in contatto molto velocemente con numerosi movimenti e popoli molto distanti geograficamente e culturalmente”.
Ad accompagnare le suggestive immagini del documentario è l’avvincente colonna sonora targata Asian Dun Foundation, Rage Against the Machine, Gotan Project, Manu Chao, Dj Splice, Eoss, Ozomatli, DJ Moosaka, Mum, Muslimgauze.
La voce narrante è quella del musicista afro-americano Michael Franti degli Spearhead, la band che unisce l'hip hop a diversi altri stili musicali, quali il reggae, il Folk, il funk ed il rock.

a cura di:
Jacopo Storni

 
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