Titolo originale: Guo Nian Hui Jia Regista: Zhang Yuan Data: 1999
 | | Titolo: | Diciassette anni | | Titolo originale: | Guo Nian Hui Jia | | Anno: | 1999 | | Regia di: | Zhang Yuan/td> | | Nazionalità: | Cina | | Durata: | 90' | | | | | Sceneggiatura: | Yu Hua, Ning Dai, Zhu Wen | | Fotografia: | Zhang Xigui | | Effetti: | FJacopo Quadri - Zhang Yuan | | Musiche: | Zhao Xiaoyu | | Contatti: | | | | | Cast: | Liu Lin, Li Binghing, Li Yeding, Liang Song, Li Yun | | | | | Indirizzo sito ufficiale : | | Note/Curiosità:Produzione: Keetman Limited/Fabrica
Distribuzione: Istituto Luce
Premio speciale per la regia alla Mostra del Cinema di Venezia 1999
| Disponibile anche in | Il film si ispira ad un fatto di cronaca realmente accaduto. Le liceali Tao Lan e Yu Xiaoquin sono due sorellastre adolescenti, ma non si somigliano affatto: Tao Lan non esattamente il vanto dei genitori, scapestrata e vagabonda com. Yu Xiaoquin una studentessa diligente, sebbene costretta a recitare il ruolo della brava ragazza. Le due sorellastre hanno per alcune cose in comune: una piccola camera da letto e lo stesso desiderio di sfuggire al turbolento clima familiare. I genitori hanno un atteggiamento ingiusto nei confronti delle rispettive figlie. E il loro orgoglio di genitori si trasforma in una competitivit malsana che peggiora i problemi gi esistenti. Un giorno linappuntabile Yu Xiaoquin ruba al padre una modesta cifra di denaro per la spesa facendo ricadere la colpa su Tao Lan la quale, incapace di provare la sua innocenza, diventa lonta della madre. Pi tardi la ragazza, in un vicolo deserto, mette alle spalle Yu Xiaoquin chiedendole spiegazioni. Di fronte alla spregiudicatezza con cui Yu Xiaoquin riafferma la sua superiorit agli occhi dei genitori, Tao Lan, esasperata, la colpisce con violenza alla testa usando una grande canna di bamb. Il colpo lascia la ragazza a terra priva di sensi mentre Tao Lan fugge. Tornata a casa, la sera, Tao Lan dovr affrontare le tragiche conseguenze del suo gesto. Dopo diciassette anni di carcere, insieme ad altre detenute, riceve un permesso di libera uscita per una breve vacanza. Chien Jie, una secondina, si offre di riaccompagnare la docile e remissiva Tao Lan, rimasta sola, in citt dalla sua famiglia. La casa delladolescenza stata demolita e Chien Jie aiuta Tao Lan a rintracciare i genitori...
Sconfessato dal governo cinese, Diciassette anni un film complesso, ma non dal punto di vista della struttura e dello sviluppo narrativi. E difficile inquadrarlo, capire di cosa parli esattamente e come. Zhang Yuan si mantiene sempre molto in disparte, non pilota le emozioni, non conduce il gioco paternalisticamente, lascia che siano le atmosfere estremamente rarefatte e lo spazio tra i personaggi, peraltro molto laconici, a far procedere il racconto. Nessuno, nel film, sa esattamente decifrare laccaduto, nessuno sa dire perch sia accaduto e come far fronte alla situazione imbarazzante di questo rincontro. I genitori demotivati di Tao Lan oscillano tra la piet, la cortesia e linclemenza; il dolore sembra quasi trasformarsi in autocommiserazione. Unautocommiserazione globale che investe una condizione assai pi ingrata di quella legata alla tragedia della morte di una figlia per mano di unaltra figlia. La casa non c pi, il nucleo familiare in s non pu essere ricostruito senza riaprire vecchie ferite, lesistenza stessa nel suo complesso travolta dalle circostanze che sfuggono al senso comune e alla rappresentazione immediata. Lorgoglio di Tao Lan potrebbe vincere sulla sua volont e spingerla a rifiutarsi categoricamente di tornare in famiglia, per evitare di sottoporsi ad un giudizio impietoso per un atto in fondo involontario, a cui stata spinta dagli stessi genitori. Dopo diciassette anni trascorsi quasi in totale isolamento (una metafora politica?), la ragazza unaliena, unestranea a se stessa e al mondo esterno dal quale mancata da troppi anni. La persona restituita al mondo e alla cosiddetta libert, quella di cui dovrebbero godere persone come i suoi genitori o gli abitanti dellintera nazione, un vegetale rabbonito dallo stato di cattivit in cui ha vissuto per diciassette anni. Malgrado questimpietoso quadro esistenzialista, nel film i personaggi buoni non mancano. In particolare la guarda carceriera che si prende cura della detenuta: le ritrova i genitori, aiuta la famiglia spezzata a ristabilire i contatti umani, guidando Tao Lan al recupero della vita perduta. Diciassette anni pu essere allora considerato un film quasi edificante. Pur mostrando una societ povera e travagliata tra passato e presente, contiene unopzione di fiducia enormemente ottimistica: possibile la redenzione attraverso il carcere a patto dellimpegno personale e del senso di umanit individuale.
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