Titolo originale: Beautiful People Regista: Jasmin Dizdar Data: 1999
 | | Titolo: | Beautiful People | | Titolo originale: | Beautiful People | | Anno: | 1999 | | Regia di: | Jasmin Dizdar/td> | | Nazionalità: | Gran Bretagna | | Durata: | 109' | | | | | Sceneggiatura: | Jasmin Dizdar | | Fotografia: | Barry Ackroyd | | Effetti: | F | | Musiche: | | | Contatti: | | | | | Cast: | Charlotte Coleman, Charles Kay, Rosalind Ayers, Danny Nussbaum | | | | | Indirizzo sito ufficiale : | | http://www.beautifulpeoplethefilm.com/ | | Note/Curiosità:Miglior film "Un certain regard" al Festival di Cannes 1999 | Disponibile anche in | Siamo nel 1993, in una giornata insolita nella piovosa Londra. L'Inghilterra gioca a Rotterdam contro l'Olanda per le qualificazioni ai campionati del mondo di calcio (USA '94), mentre le Nazioni Unite organizzano il lancio di cibo e farmaci sulla martoriata Srebrenica, assediata dalla grande guerra nella ex-Yugoslavia.
Intorno ai due eventi ruotano le vicende di uomini e donne in una Londra descritta come estrema provincia balcanica. Gi l'inizio del film folgorante: su un tranquillo bus londinese salgono due uomini che iniziano ad insultarsi in una lingua ignota; tra i due scoppia una violenta rissa che prosegue per strada e finisce in un ospedale, dove vengono ricoverarti nella stessa stanza di un terrorista gallese che odia gli inglesi assai pi di loro. L'ospedale il crocevia dove si intrecciano le storie di altri personaggi: nasce l'amore tra il profugo Pero e la dottoressa che lo ha in cura; una giovane donna rimasta incinta dopo aver subito violenza da parte di soldati nemici nella ex-Yugoslavia e il giovane marito di lei vogliono a tutti i costi uccidere la nascitura. Finiscono poi per amarla, dandole il nome Caos. La guerra travolge inevitabilmente ed inaspettatamente altre quattro anonime famiglie londinesi. La figlia dei conservatori e ricchissimi Thornton si innamora di un profugo; il signor Mouldy, borghese sull'orlo del divorzio, ne accoglie due in casa, che diventano la sua vera famiglia; il giovane hooligan tossicodipendente, diretto in Olanda per seguire la partita, talmente "strafatto" da sbagliare aereo e venire paracadutato in Bosnia, dove diventa un eroe; il signor Higgins, corrispondente della BBC viene mandato per un servizio a Sarajevo, da cui torna sconvolto e in preda alla pazzia.
Primo lungometraggio del regista anglo-bosniaco J. Dizdar, Beautiful people (e lo esprime bene l'ironico titolo) un film corale e tragicomico, ricco di umorismo e dinamismo. Lo sguardo di Dizdar si pone all'interno di una prospettiva di sostanziale distacco, che, ad una diretta e calda partecipazione emotiva, sostituisce uno sguardo pieno di humour (non di rado tinto di nero e trasformato in smorfia di dolore). Nell'estrema drammaticit di certe situazioni esso consente un sostanziale ottimismo di fondo ed una salvezza dalla disperazione. Il tono del film infatti spiazzante, sospeso tra dramma e commedia grottesca. Una Londra multietnica e variamente colorata diventa un caustico e realistico teatro di guerra, una sorta di apocalisse cosmica che stordisce, confonde, rimescolando etnie e rumori. Alla fine, l'unica salvezza viene proprio dalla comprensione e dall'aiuto dell'altro, del "diverso", che tanto diverso poi non . Tutti i personaggi, interpretati da una schiera di bravissimi attori, escono cambiati da questo tragicomico carosello che si conclude con la festa di compleanno del bambino yugoslavo adottato dall'ex tossico, diventato per caso eroe umanitario.
Le persone possono essere davvero meravigliose. | | | |