Sono disponibili in formato pdf i Quaderni Didattici dell'Edizione del Novembre Stenseniano 2005 su
"Evoluzionismo e Antievoluzionismo"
Cinema
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Buio in sala 2006 | Buio in sala 2006 |
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L'Istituto Stensen presenta la seconda edizione della rassegna filmica "Buio in sala", dedicata interamente alla psicoanalisi: 5 incontri nei quali la proiezione della pellicola sarà seguita da interventi e da un dibattito, com' è nella tradizione dello Stensen.
Il Cinema e la Psicoanalisi hanno spesso trovato spazi d'incontro durante il novecento: nasce da qui l’idea di portare in sala uno psicoanalista che guarda, ascolta e commenta un film insieme al pubblico, per favorire la percezione e l’ascolto delle risonanze interiori suscitate dalla pellicola.
Nasir, giovane e carismatico principe arabo, Bob Barnes, veterano agente della CIA, Jimmy Pope, proprietario di una piccola compagnia petrolifera, intrecciano le loro vicende sullo sfondo del Medio Oriente e degli interessi che da anni lo dividono. La complessità della situazione reale, sapientemente rispecchiata nella complessità narrativa, per denunciare apertamente il vantaggio concreto mantenuto dagli USA grazie all'instabilità dell'area. Golden Globe 2006 ed Oscar 2006 a George Clooney come Miglior attore non protagonista. Fuori concorso al Festival di Berlino 2006
Andrey ed Ivan vedono la loro vita sconvolta dall’improvviso ritorno del padre, mai conosciuto. Nonostante il risentimento, accettano di fare una gita fra i laghi del Nord della Russia con lui, in cerca di risposte. Acuto nella rappresentazione del rapporto padre-figlio, il film è lirico e suggestivo, nonostante un certo manierismo da opera prima. Leone d’oro al Festival di Venezia 2004
Nella Londra spensierata del 1938, una diva del teatro insidiata dall’età cerca un ultimo barlume di giovinezza nell’infatuazione extraconiugale. Ne deriva un gioco di amore e vendetta che illustra l’ambiguità di quel mondo. Un cast prevalentemente teatrale ed un'escursione attraverso i generi per una riflessione sull'intreccio tra realtà e finzione.
America Latina: Paulina Escobar vive col marito avvocato la nuova epoca del suo paese dopo una terribile dittatura. Il passato torna a galla quando, in un uomo, crede di riconoscere uno degli aguzzini che quindici anni prima l'ha seviziata e torturata. La struttura teatrale crea un “Cinema da camera” che abbandona la metafora politica per indagare la dialettica e l’interscambiabilità dei ruoli.
In una clinica svizzera, un’analista anticonformista racconta la terapia intrapresa per riportare alla normalità una ragazza che ha tentato il suicidio. Liberamente tratto dal libro omonimo di Marguerite Anurée Sechehaye, con la collaborazione di Fabio Carpi e la consulenza di Franco Fornari, uno dei rari film di contenuto psicoanalitico che siano corretti, accettabili ed emozionanti.
Rassegna a cura di: STENSEN Cinema CENTRO PSICOANALITICO di Firenze - Sezione Toscana della Società Psicoanalitica Italiana indirizzo e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo sito web: http://www.spi-firenze.it/ |
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