Sono disponibili in formato pdf i Quaderni Didattici dell'Edizione del Novembre Stenseniano 2005 su
"Evoluzionismo e Antievoluzionismo"
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Film Middle East Now | 2010 Prima edizione
Film
Middle East Now e' la prima rassegna in Italia interament Programma:
Mercoledì
3 febbraio
ingresso
libero fino ad esaurimento dei posti disponibili Il film ha vinto l'orso d'argento all'ultimo Festival di Berlino ed è candidato agli Oscar 2010.
Giovedì
4 febbraio
L'Iran
nelle foto di Paolo Woods
alla presenza del regista e della produttrice Semaan fa una vita tranquilla nella sua fattoria a Ain al Halazoun, un paesino sulle montagne del Libano, spopolatosi durante la guerra civile. Oggi Semaan è l'unico abitante. Con un film ironico e sorprendente il regista Simon El Habre, nipote del protagonista, cerca di riflettere sulla memoria di un Paese che sembra vivere in un'amnesia collettiva.
The
One Man Village è stato uno dei documentari più premiati del 2009. alla presenza del regista Rouhi, una giovane domestica della periferia più povera di Tehran, ha trovato lavoro in una famiglia borghese. Appena arrivata nella famiglia, si ritrova nel bel mezzo di un'accesa lite domestica tra Mojdeh e Morteza. Mojdeh sospetta che il marito la tradisca con Simin, la loro vicina di casa. Il film si sviluppa sullo sfondo della festa del fuoco - il Chaharshanbe Suri - che si celebra l'ultimo mercoledì dell'anno e che negli ultimi tempi in Iran ha assunto il carattere di protesta collettiva.
Venerdì
5 febbraio alla presenza del regista Karim ha quarant'anni e vive in Francia da qundo era un ragazzo. Dopo molti anni ritorna in Libano per spostare le cenerei di suo padre, che mori' durante la guerra, da Beirut al suo villaggio natale. Anteprima italiana
Mouna, divorziata e madre di un adolescente, è una donna palestinese entusiasta nonostante la vita difficile nei territori occupati. Un giorno decide di lasciare questa vita e andare a lavorare negli Stati Uniti. Dopo le gioie iniziali, Mouna e Fadi cercano di trovare il loro posto in questa "Amreeka" tanto a lungo sognata. Ma gli Stati Uniti, in guerra con il "diavolo" Saddam, gli dimostreranno uno strano concetto di ospitalità. Il film ha vinto il Premio della Critica Internazionale al Festival di Cannes 2009. Anteprima italiana
Sabato
6 febbraio Una ragazza curda irachena guadagna da vivere per sé e per il padre malato vendendo le ossa dei soldati Iraniani morti durante la Guerra Iran-Iraq. Un giorno, mentre torna a casa, si imbatte in un attentato terroristico che coinvolge un soldato americano e la ragazza cerca di salvarlo.
ore
16.00 IL
TURBANTE E LA CORONA. IRAN, TRENT'ANNI DOPO
ore
16.30
TEHRAN WITHOUT PERMISSION
di Sepideh Farsi (Francia,
Iran, 2009, 83') La regista Sepideh Farsi propone un affascinante ritratto di Teheran, città che ha abbandonato quand'era ancora adolescente. Il film è stato girato con un telefono cellulare, che le ha dato una grande libertà, consentendole di passare inosservata e di ridurre la distanza che la separava dai suoi interlocutori. Tra ricchezza e povertà, architettura d'avanguardia e tradizione, questo collage di scene quotidiane descrive magnificamente la ricchezza e la diversità della capitale iraniana. Anteprima italiana
ore
18.00 LETTERS
TO THE PRESIDENT
di Petr Lom (Canada,
Iran, 2009, 72') alla presenza del regista Un documentario sul governo del presidente Ahmadinejad in Iran. Il regista ha ottenuto per la prima volta nella storia il permesso di viaggiare assieme al Presidente durante le sue "populiste" visite itineranti nelle campagne del profondo Iran. Durante queste visite il presidente riceve molte lettere - il governo parla di 10 milioni fino a ora - dalla parte più povera della popolazione che chiede aiuto. Le lettere diventano il dispositivo narrativo e lo strumento per riuscire a entrare in un Iran che solitamente è chiuso a qualsiasi straniero.
ore 21.00 FRONTIER BLUES di Babak Jalali (Iran, UK, Italia, 2009, 95') vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese alla presenza del regista Frontier Blues racconta quattro storie intrecciate ambientate nell'Iran del nord, al confine con il Turkmenistan. Alam lavora in un allevamento di polli. Sta imparando l'inglese per portare la futura sposa a Baku. Kazem ha un negozio di abbigliamento ma i vestiti che vende non vanno mai bene a nessuno. Hassan vive con suo zio e ha un asino come unico amico. Infine un menestrello turkmeno di 55 anni, soggetto di un libro di fotografia, la cui moglie è stata rapita su una Mercedes verde molti anni fa. Anteprima italiana
ore 22.45 FOR A MOMENT FREEDOM di Arash T. Riahi (Austria, Iran, 2008, 110') vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese L'odissea di tre gruppi di rifugiati iraniani e curdi. Tutti sono riusciti a fuggire dall'Iran e dall'Iraq, ma ora sono bloccati a Istanbul. Almeno godono della libertà, ma devono aspettare in un hotel poco raccomandabile, sperando ogni giorno che la richiesta di asilo sia accolta. Questa pausa forzata nel loro cammino verso l'indipendenza è caratterizzata dalla speranza, da una tragica comicità, ma anche dalla totale incertezza. Il film è candidato agli Oscar 2010.
Domenica
7 febbraio Nel cuore del Medioriente c'è una città come Dubai, nuova e ultra-moderna, che sta crescendo a ritmi vertiginosi. Il documentario segue alcuni abitanti di Dubai che stanno partecipando a uno workshop fotografico, raccontando aspetti diversi della vita nell'emirato. Attraverseremo la facciata luccicante della città e scopriremo gradualmente come Dubai sia forse solo una mera illusione ottica, dove il "sentirsi a casa" in realtà non esiste. Anteprima italiana
ore
17.30 THE
BEETLE
di Yishai Orian (Israele,
2008, 72') Yishai Orian, il regista, è il proprietario di una vecchia Volkswagen Beetle e sta per diventare papà. Il meccanico dice che la macchina non durerà per molto e la moglie si lamenta che non sarà comunque adatta per il bambino. Volendo a tutti costi tenere la sua amata auto, Yishai intraprende un viaggio che inizia con la ricerca dei vecchi proprietari della Beetle, continua in Giordania dove ripara l'auto e si conclude con la nascita del suo primogenito.
ore
19.00 FATENAH
di Ahmad Habash (Palestina,
2009, 30') Ispirato a una storia vera, Fatenah è il primo film d'animazione mai realizzato in Palestina. La protagonista, "Fatenah", vive nella striscia di Gaza e, vista la difficoltà della vita quotidiana, ha sogni e aspirazioni molto semplici. Ma quando scopre di avere un tumore al seno, inizierà un viaggio drammatico per salvare i suoi sogni.
Anteprima
Europea alla presenza della sceneggiatrice e del regista È la storia di due ragazzi che hanno un sogno: portare l'indie rock iraniano in giro per il mondo, per far capire che nel loro paese non tutti pensano alla produzione della bomba atomica, ma anche a cose ben più utili e importanti. Nader e Ashkan sono in cerca di una band con cui andare a Londra e diffondere in Europa un messaggio di pace e di speranza attraverso la musica. Il film è stato scritto assieme a Roxana Saberi, giornalista americana di origine iraniana arrestata in Iran nel 2009, e ha vinto il Premio speciale "Un Certain Regard" all'ultimo Festival di Cannes. Anteprima italiana per gentile concessione di BIM distribuzione
Eventi speciali in programma: MOSTRA FOTOGRAFICA DI PAOLO WOODS CAMMINAMI SUGLI OCCHI L'IRAN NELLE FOTO DI PAOLO WOODS Fondazione Studio Marangoni - FSM Gallery, Via San Zanobi 19/rosso 4 febbraio - 14 marzo 2010, apertura lun-sab 15.30-19.30 Evento speciale di Film Middle East Now e' la mostra fotografica di Paolo Woods, fotografo italiano di origini olandesi-canadesi, cresciuto a Firenze e vincitore del World Press Photo nel 2004. La mostra è un ritratto dell'Iran contemporaneo frutto di 5 anni di lavoro sul campo, che coglie la complessità e la teatralità della società iraniana. La mostra è realizzata in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze.
RACCONTARE IL MEDIO ORIENTE Tre incontri aperti al pubblico pensati per chi vuole approfondire e conoscere il Medio Oriente attraverso le immagini e le parole. La possibilità di incontrare i protagonisti della rassegna - registi, documentaristi, fotografi - e confrontarsi con loro sugli aspetti più interessanti della loro professione e del mondo da cui provengono.
Informazioni:
Modalità d'ingresso: Biglietto unico giornaliero: € 5,00 I biglietti sono validi per ogni spettacolo del giorno fino ad esaurimento dei posti disponibili L'ingresso ai workshop e alla mostra fotografica è gratuito L'accesso alla cena di venerdì avviene dietro il pagamento di un unico biglietto (cena+film) di € 10,00. Per informazioni sulla cena scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ".
L'accesso alle proiezioni è riservato ai maggiorenni. E' previsto lo svuotamento delle sale cinematografiche al termine delle proiezioni pomeridiane.
Un progetto di: Map of creation Associazione Culturale - www.mapofcreation.com Realizzato con il contributo di:
con il supporto di:
in collaborazione con:
Partner ufficiali ristorazione:
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Un ringraziamento per la cortesia a:
Map
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